
Nonostante le usanze patrizie, la scrittrice Edith Wharton (1862-1937) fu profondamente conscia dei limiti imposti alle donne e dei suoi retaggi privilegiati. Vorace lettrice fin da bambina, la Wharton ha sempre richiesto più istruzione di quanta ricevuta. Sua madre le impedì di leggere romanzi sino al matrimonio, una regola spietatamente aggiogata alle sue speranze di autonomia intellettuale e di visione romantica, alla quale obbedì. Il suo primo romanzo, apparve solo all’età di 37 anni e la sua carriera letteraria fiorisce solo dopo il divorzio, sia dal marito così come dal suo paese, nel 1913. La Wharton una volta scrisse che la donna nella società americana era “made for pleasure and procreation” e quasi tutte le sue opere illustrano la tensione dello stato di un matrimonio borghese. Il modernismo ed il femminismo della Wharton traspaiono. Era un donna poco comune che faceva cose inaspettate per l’epoca, che richiedeva conformità piuttosto che eccezioni. Scrivere era ancora un’occupazione socialmente ben poco accettabile per una donna.

The Mount –, la sua bella residenza a Lenox nel Berkshires del Massachusetts – fu la sua roccia, il rifugio, il luogo sicuro. E’ come se fosse una “casa autobiografica”: ogni aspetto di questa residenza, inclusi i giardini, l’architettura ed il design degli interni, evocano lo spirito della scrittrice